17 Giugno 2024
Disfagia è il termine medico utilizzato per qualsiasi tipo di difficoltà o disagio al momento della deglutizione. Una deglutizione normale si articola in quattro fasi, e coinvolge 25 muscoli e cinque nervi diversi. Capire il funzionamento del meccanismo di deglutizione potrà aiutarvi a capire qual è la causa dei vostri problemi.

 

Problematiche paziente con la disfagia

Disfagia è il termine medico utilizzato per qualsiasi tipo di difficoltà o disagio al momento della deglutizione.

Una deglutizione normale

Una deglutizione normale si articola in quattro fasi, e coinvolge 25 muscoli e cinque nervi diversi. Capire il funzionamento del meccanismo di deglutizione potrà aiutarvi a capire qual è la causa dei vostri problemi.

disfagia

 

La vista, l’odore o il gusto del cibo e delle bevande stimolano la produzione di saliva; quando si mette in bocca del cibo (di solito volontariamente), tale eccesso di fluido facilita il processo di masticazione.

Quando il cibo è stato masticato abbastanza da diventare un bolo morbido, la lingua lo spinge con un movimento rapido verso la parte posteriore della bocca, all’estremità del tubo che si collega allo stomaco. Questa parte della gola si chiama faringe. Anche questa fase della deglutizione è volontaria.

Quando il bolo alimentare raggiunge la faringe, il processo di deglutizione diventa automatico. La laringe (deputata all’emissione dei suoni) si chiude, per impedire al cibo e ai liquidi di penetrare nelle vie aeree superiori e nei polmoni, permettendo così al bolo alimentare di attraversare la gola (nella fattispecie, l’esofago).

L’esofago, un tubo dotato di pareti muscolari che si contraggono automaticamente, spinge infine il cibo verso lo stomaco.

Le difficolta di deglutizione

Le vostre difficoltà di deglutizione possono essere dovute a un problema relativo ad una o a più di una di queste quattro fasi. I problemi e i sintomi che si manifestano variano secondo la fase in cui si presentano le difficoltà che si chiama disfagia

Anziani e disfagia

Quale dieta deve seguire una persona con disfagia?

Per poter aiutare una persona con disfagia ad alimentarsi in modo il più possibile “normale” occorre fare un vero e proprio percorso graduale. Tale percorso, che viene definito svezzamento, deve prevedere una progressione di cibi basata sulla capacità di masticazione e di deglutizione del singolo. Il trattamento dietetico della disfagia prevede l’uso di alimenti e bevande a densità modificata, somministrati secondo quattro livelli progressivi:
dieta purea;
– dieta tritata;
– dieta morbida;
– dieta normale modificata.
La supplementazione con integratori dietetici è indicata solo nei casi in cui l’assunzione alimentare sia inadeguata.